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Sonno, stress e insonnia: altre curiosità sul dormire

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Sonno, stress e insonnia: altre curiosità sul dormire

È come respirare, pensare, deglutire: lo facciamo e basta. Fra le azioni “naturali” c’è di certo anche dormire. Il sonno d’altronde è una componente che, anche se per alcuni minima, fa per forza di cose parte delle nostre vite. E come tale è influenzata da ciò che ci succede, da quello che ci circonda. Stress, ansia e brutte abitudini possono condizionarlo. Questo, insieme ai sogni, è quello che sappiamo. Ci sono però molte altre cose che riguardano il sonno che non conosciamo. Quali sono? 

Siamo soli

Nel senso che siamo i soli mammiferi che, volontariamente, ritardano il sonno a favore della veglia. Tutti gli altri, dai cani alle mucche, passando per i gatti, si addormentano non appena il corpo gli dà il primo segnale di stanchezza. 

1055 ore

Corrisponde infatti a circa 44 giorni l’ammontare di sonno perso dai neo genitori durante il primo anno dalla nascita di un figlio. 

DO NOT DISTURB

Anche se non sono così forti da svegliarci, i rumori improvvisi (soprattutto nella prima e nelle ultime due ore di sonno) disturbano il nostro dormire interrompendone il ciclo e influenzandone, negativamente, la qualità. 

A occhi aperti

Evidentemente non è solo un modo di dire: l’essere umano infatti è in grado di dormire con gli occhi aperti o semi-aperti. E se il secondo caso può essere capitato a tutti, il primo è più raro ma ne sono stati comunque riportati alcuni episodi. 

Sveglia, sveglia, svegli!

Secondo uno studio, la media delle persone si sveglia sei volte a notte.

Stress Alarm

Ansia e preoccupazioni creano una sveglia all’interno del nostro organismo che non ci fa dormire bene. Nessuno stupore quindi se prima di una riunione importante, un’interrogazione o così via non riuscite a prendere sonno e vi svegliate di continuo.

Ubriachi di stanchezza

Chi dorme non piglia pesci? Be’, chi non lo fa rischia di avere lo stesso comportamento di quando è sotto effetto di alcolici. Chi infatti è sveglio da più di 17 ore rischia di attivare una reazione all’interno dell’organismo pari a quella di 0,5 di alcool nel sangue. Non sottovalutate mai questo aspetto: livelli di questo tipo rendono pericolosa sia la guida, sia il prendere delle decisioni. 

Paura di dormire

Esiste davvero. Ci sono infatti persone che hanno paura di prendere sonno perché temono di fare brutti sogni, hanno molta ansia o considerano dormire una perdita di tempo. Gli specialisti la chiamano somniphobia. 

Black & White

Potrebbe sembrare strano, forse un po’ rètro, ma ci sono persone che sognano esclusivamente in bianco e nero. Parlando in numeri: lo fa il 12% (era il 75% prima dell’avvento della tv a colori…).

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