Come pulire il materasso in modo semplice

Può sembrare scontato, ma la pulizia del nostro materasso è strettamente legata alla qualità del nostro riposo. É buona abitudine pulirlo in profondità almeno due volte l’anno, d’estate e d’inverno, e soprattutto cambiare materasso almeno una volta ogni dieci anni.

In caso contrario, si rischia di attirare acari e germi che potrebbero creare conseguenze spiacevoli per la nostra salute.

I prodotti specifici per questo tipo di trattamenti sono molti, ma noi amiamo consigliarvi metodi più naturali e casalinghi.

Per prima cosa, togliete la biancheria e le federe, lasciando il materasso esposto ai raggi del sole e all’aria aperta.

Dopodiché, se non ci sono macchie o esigenze particolari, si può andare a pulire con un sistema più generico.

 

Il vapore: efficace nell’eliminazione di germi e batteri, è ottimo per sterilizzare le superfici. Utilizzare un buon elettrodomestico a vapore può fare la differenza per mantenere un materasso in ottime condizioni.

Passate quindi il bocchettone dell’aspirapolvere su tutte le lunghezze, soprattutto sui lati e sui cuscini, andando poi a a eliminare l’umidità con un panno in microfibra. Lasciate poi che il letto si asciughi per bene, e controllate che non ci siano zone umide residue.

 

Lavaggio a secco: cospargete tutto il materasso con del bicarbonato. Lasciate poi agire per qualche ora, e andate successivamente a rimuovere i residui con un’aspirapolvere o una spazzola. Questo tipo di sistema è ottimo anche per eliminare gli acari. Questi piccoli insetti, se presenti, possono portare allergie e problemi a livello dermatologico. È quindi di grande importanza prevenire ed eventualmente rimediare alla loro presenza.

 

In caso di macchie, invece, bisogna andare a utilizzare il metodo più efficace per ogni tipo di sporco. Nel caso si abbia un materasso sfoderabile, la soluzione è molto semplice: lavate il tessuto esterno in lavatrice a 30° (consultate prima l’etichetta), senza però esporlo direttamente al sole.

 

Andiamo ora a vedere quali trattamenti sono consigliati per ogni tipo di macchia, partendo da quelle più complesse.

 

Il bicarbonato è un grande alleato, soprattutto per togliere le macchie di sangue.

Eliminare questo tipo di macchia non è semplice, ma nemmeno impossibile.

In questi casi, meglio non usare acqua calda né strofinare con forza, perché si potrebbero causare maggiori danni. Se ve ne accorgete per tempo, non aspettate che il sangue si secchi, ma agite quanto prima. Diluite il bicarbonato nell’acqua, distribuite direttamente sulla macchia e lasciate agire per dieci minuti. Dopodiché, rimuovete con cura, senza sfregare troppo.

In caso di sangue da ciclo, si può sostituire il bicarbonato con l’acqua ossigenata.

Per togliere le macchie gialle dal materasso, invece, ci sono più opzioni.

Si può applicare la solita miscela di bicarbonato di sodio e acqua tiepida, andando a strofinare gli aloni con movimenti circolari. Dopo circa trenta minuti, ripulite il tutto con un panno umido.

Un’altra possibilità è quella di utilizzare dell’aceto bianco su di uno straccio inumidito e strofinare le macchie con energia. Dopo una manciata di minuti, basterà ripulire e lasciare asciugare con cura.

Anche l’ammoniaca può andare bene, ma potrebbe risultare un prodotto molto aggressivo, e per questo lo sconsigliamo.

 

Per disinfettare e rimuovere macchie di urina, si può spargere il bicarbonato sopra la zona interessata, così da intervenire anche sugli odori. Se dovesse mancare questo prodotto in casa, si può facilmente sostituire con il detersivo per i piatti.

Non serve applicare direttamente il detersivo sulla macchia, meglio diluirlo e andare a tamponare con un panno poco bagnato.

 

Per togliere la muffa si applica un procedimento simile a quelli visti finora.

Il nostro immancabile bicarbonato deve essere applicato sulle superfici rovinate con l’aiuto di uno straccetto solo leggermente inumidito. I residui andranno poi rimossi con una spazzola, con movimenti decisi ma non troppo vigorosi, che rischierebbero altrimenti di rovinare il materiale ancora integro.

A differenza dei comuni materassi che si trovano in giro, i materassi Morfeo hanno una cover più leggera e maneggevole che è possibile mettere in lavatrice, quindi vi basterà detergerlo con un po’ di bicarbonato o Amuchina e sanificarlo senza dover fare le procedure sopra elencate

Insomma, disinfettare e pulire il proprio materasso non è un’impresa difficile, basta tenere a disposizione alcuni prodotti di uso comune. Il nostro consiglio è quello di scegliere sempre un materasso di qualità, che possa prevenire il formarsi di macchie e proliferazioni batteriche, per tutelare la cosa più importante: la nostra salute

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